26/02/2011

Silvio Forever - al cinema dal 25 marzo

25/02/2011

Sex in the City. Silvio Berlusconi, scandalo continuo

berlusconi-sex-in-the-city.jpg

artista: GAGURO

23/02/2011

Berlusconi bacia Gheddafi // Berlusconi kisses Ghaddafi

 

Il presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi che si ferma per baciare la mano del dittatore libico Muammar Gheddafi. La scena, alla quale hanno assistito i partecipanti al vertice della Lega Araba a Sirte, è al centro di ironie e polemiche sulla stampa internazionale: inchinarsi a un leader controverso come Gheddafi stona con il tentativo del premier italiano di accreditarsi come il miglior amico di Israele in Europa.

Dell'episodio del baciamano ha parlato, tra gli altri, il quotidiano inglese The Guardian. La televisione iraniana Press Tv ha pubblicato il video e un fermo immagine del bacio sul suo sito internet.

Non è l'unica gaffe nella quale è incorso il premer durante il vertice libico: ieri gli obiettivi dei fotografi lo avevano colto mentre si assopiva durante i discorsi ufficiali.

 

fonte: Televisione iraniana Press Tv

02/11/2010

Nichi Vendola - videolettera a Silvio Berlusconi - Il teatro della virilità

Caro Berlusconi, le battute, soprattutto quelle volgari, possono ferire. Eppure dovresti saperlo: quella che tu spacci per galanteria spesso si rivela come molestia, le barzellette razziste sono una minuscola enciclopedia dell'imbecillità. E in quanto ai gay, se un tuo figlio, un tuo amico, un tuo ministro lo fosse e non avesse il coraggio di confessartelo pensa a quanta gratuita sofferenza gli staresti infliggendo. Tu sei l'uomo più potente d'Italia, dovresti persino sentire l'assillo e l'onere di essere un esempio per il nostro popolo, una guida politica e morale. Hai scelto invece di vestire i panni di un Sultano d'Occidente. Ora che il tuo regno smotta paurosamente nel fango e nell'immondizia, ora che molti tuoi generali e caporali cercano di negoziare la propria personale salvezza, sarebbe bello da parte tua un'uscita di scena all'insegna del decoro. Il nostro popolo ha bisogno di pulizia, di verità, di sobrietà, di libertà, di serenità.

CHRUNCHY IL CREDIT CRUNCH MONSTER

ronzo_crunchy_01.jpg
Era giunto il momento di dare un volto alla minaccia terrificante della crisi finanziaria. Benvenuto a Crunchy, la mascotte ufficiale della crisi finanziaria globale.

Artista: RONZO

SOPRA LA STAMPA L’ITALIA CAMPA

o9pt.jpg
SOPRA LA STAMPA L’ITALIA CAMPA

OT9PT
Officina Tipografica Novepunti (OT9PT) is a letterpress workshop founded in 2010 by 8 graphic designers and 1 architect. It creates experimental letterpress prints, using traditional techniques. OT9PT is also a cultural association that promotes and organizes lectures, workshops and exhibitions about graphic design, typography and printing, asking to everyone in love with typo-art getting one’s hands dirty.

OT9PT
L’Officina Tipografica Novepunti (OT9PT) è un’associazione culturale fondata nel 2010 dall’iniziativa di 8 graphic designer e 1 architetto. OT9PT
progetta e realizza stampati di carattere sperimentale, utilizzando tecniche tradizionali ed alternative. Oltre a questo organizza e promuove seminari,
incontri, workshops e mostre su tipografia, grafica e stampa, invitando tutti coloro che amano l’arte tipografica a sporcarsi le mani.

Altre immagini sul sito: Spaghetti Vespa Typography

12/09/2010

Silvius Berluscaesar - Berlusconi Cesare

SilviusBerluscaesar.jpg

artista: GAGURO

06/09/2010

Vanity - il tacco di Berlusconi

Vanity_Berlusconi_tacco.jpg

Vanity di dicembre scende in campo. Ridicolizza Berlusconi citando Svetonio...

"Nella cura del corpo fu alquanto meticoloso al punto che non solo si tagliava i capelli e si radeva con diligenza, ma addirittura si depilava, cosa che alcuni gli rimproveravano. Sopportava malissimo il difetto della calvizie per la quale spesso fu offeso e deriso. Per questo si era abituato a tirare giù dalla cima del capo i pochi capelli[...] Dicono che fosse ricercato anche nel vestire: usava infatti un laticlavio frangiato fino alle mani e si cingeva sempre al di sopra di esso con una cintura assai lenta".
Svetonio - Vite dei Cesari


03/09/2010

BERLUSGADGETS - i regali di Papi

BerlusGadget.jpg
artista: Gaguro

14/05/2010

KILL ITALY

KillItaly.jpg

artista: Gaguro

04/04/2010

POLITIK | arte dentro e fuori il sistema

POLITIK | arte dentro e fuori il sistema.jpg

Un bacio gay che giganteggia sul tricolore italiano, e una gigantografia del premier Silvio Berlusconi immortalato con un sorriso che sembra venato di un ghigno sardonico mentre un'installazione sonora recita la famosa Apologia di Socrate, la difesa del filosofo contro le accuse di sopraffazione alle leggi divine. Ma anche il video che ripercorre con lucida e lirica analisi le sequenze della contestazione di piazza Tienanmen, o la testa di Karl Marx che precipita rovinosa su una vetrina di merce in saldo. Sono solo alcune delle opere che tra provocazione e ironia, parodia e riflessione, sfilano nella mostra "Politik, arte dentro e fuori il sistema", la nuova piccola grande impresa espositiva del Cam, il Contemporary Art Museum di Casoria.

Ancora un evento per questo museo coraggioso e ambizioso, che sotto la guida del suo direttore Antonio Manfredi, sfida la brutale ordinarietà delle cronache di questa cittadina dell'hinterland napoletano per restituirle sentieri originali e arguti dell'arte contemporanea. E vale sempre la pena rendere la giusta attenzione a questa realtà museale che nel panorama nazionale vanta una condizione davvero singolare per il contesto "ambientale" da Gomorra che l'accoglie, a fronte di un progetto scientifico e di una collezione permanente di valore. Questa volta Manfredi punta ad un tema complesso e rischioso, come la politica, o meglio la visione critica e polemica di un'ideologia o delle istituzioni da parte di artisti internazionali. Non altro che un gioco di natura Pop sulle icone della politica.


E lo fa con una cura certosina per tredici artisti e le loro opere, tanto che alcune sono state oggetto di censura in altri contesti. Come il video di Liu Wei, "Floating Memory" (2001-2004) censurato nel 2004 per i contenuti di contestazione sui fatti di piazza Tienanmen. "Il fluire di immagini è la visualizzazione dei ricordi dell'artista legati alla sua gioventù cinese e alla sua voglia di rivalsa contro un ordine oppressivo - racconta Manfredi - L'opera è stata inserita all'ultimo momento in mostra per i timori di ritorsione verso l'artista che aveva avuto la possibilità di proiettarlo solo una volta, due anni fa in Francia. Abbiamo avuto l'ok dell'artista solo poche ore prima che aprisse la mostra".


Anche il bacio gay sulla bandiera italiana, "Fratelli d'Italia" di Sebastiano Deva, e che veicola la comuncazione della mostra, è stata censurata e mai esposta nella mostra milanese "Arte e omosessualita'" pur facendo leva sull'affermazione del diritto all'omosessualità nello scenario politico italiano. I linguaggi diventano molteplici per molteplici inclinazioni estetiche. Forte e incisiva l'installazione di Lello Lopez "Aufklarung" del 2010, dove un foto digitale ritrae il premier in posa autorevole abbinata a cuffie audio da cui si può ascltare una potente voce che interpreta l'Apologia di Socrate: "Un'opera che vuole porre l'accento - dice Manfredi - sull'eticità dell'agire così come di sottolineare la relazione esistente e non sempre priva di conflittualità tra interessi dell'economia della politica".

C'è l'ironia al vetriolo di chi si autoritrae in un video mentre da una macchina lusuosa saluta la gente come fosse un presidente in parata, e c'è una bandiera lavorata a patchwork quasi a tradurre in quella lavorazione manuale tutti gli abusi sui diritti civilo subiti dalle dittature. C'è la testa di Marx che spacca la vetrina in saldo, infrangendo simbolicamente l'integrità del concetto di "libera circolazione delle merci", e c'è il ritratto esuberante e controverso di grandi della Terra, calati in scenografie che rievocano un passato di conquiste coloniali soffocate nel sangue.

Notizie utili - "Politik, arte dentro e fuori il sistema" www.casoriacontemporaryartmuseum.com

03/04/2010

Graphic Roots of Revolution

12867_198033428325_50615003325_2937011_3055056_n.jpg

L'uso della grafica per scopi apertamente politici – nei cartoni, nei graffiti, nella poster art - è una pratica che si ritrova in tutte le culture. Usata per comunicare adesione ideale e conflitto, strumento di espressione di movimenti politici e culture underground, negli ultimi anni la grafica politica ha generato un acceso dibattito tra esperti e appassionati.

Manifestazioni di ribellismo o pratica identitaria la grafica politica vive soprattutto nelle strade come reazione spontanea al progressivo ridursi dello spazio pubblico e alla voglia di esprimersi di giovani ribelli, artisti consapevoli oppure no. Ancora oggi nonostante leggi severe e repressione la street art politica è per artivisti e attivisti un modo per superare barriere geografiche, etniche, comunicative, e arrivare al cuore della gente.

In omaggio a questa forma di comunicazione, The House of Love&Dissent, insieme ad Art Attack Advertising ed alla Free Hardware Foundation, mette in mostra alcune delle opere degli artisti che hanno fatto la storia recente della political graphics.
Le opere di Shepard Fairey, John Carr, Favianna Rodriguez, Winston Smith, Emory Douglas e altri in mostra.

“I poster di protesta ostentano la loro politica per generare controversia. Che siano rozzi e aggressivi o ripuliti e sofisticati, i poster politici sono la grafica del dissenso dalle ingiustizie esistenti”. Prodotti in serie, con qualsiasi supporto disponibile – mezzi di fortuna, litografie,stencil, pezzi di legno, fotocopie, o laser – i poster di protesta comunicano immediatamente e direttamente alle persone, semplici o colte che siano.

“Come tutta l’arte, i poster politici stimolano emozioni e riflessioni. Possono trasmettere compassione e partecipazione, scatenare indignazione, strappare una risata e provocare azione. Attraverso la trasmissione e la promozione di ideali, speranze, e sogni di milioni di persone che hanno deciso di alzare la propria voce nella protesta, i poster politici potenziano e sostengono le idee di cambiamento sociale”.

29/03/2010

Quando la realtà supera la satira...

Quando la realtà supera (in altezza) la satira...
25454_1404141145899_1303492499_1099714_4096461_n.jpg
fonte: anonimo

Animated GIF Paranoia

 

Picture-162-480x530.png

CREATOR: http://iamnotanartist.org/index.php

22/03/2010

C'È CHI DICE NO

fumetto.JPG

autore: Emanuele Fucecchi

E' possibile che il popolo italiano si rispecchi continuamente in se stesso in un susseguirsi di stilemmi e stereotipi che fanno capo a una cultura sociale debole, inetta, ipocrita cui fa da contraltare depotenziato in termini di impatto sull'opinione pubblica una cultura artistica di eccelso livello? Circola in rete da alcuni giorni questo estratto scritto da Elsa Morante nel 1945 a proposito di Benito Mussolini. E' incredibile: sembra scritto oggi.

«Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.
Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare».

06/03/2010

Coca-Cola Case

informazioni sul film: The Coca-Cola Case

e anche KillerCoke

21/02/2010

Pupo, Emanuele Filiberto, Luca Canonici - "Italia Amore Mio" (Sanremo2010) PARODIA Ciao Belli

fonte: FAKemEN Italia

28/01/2010

Satira del mondo B nel mondo B. Poveri noi...

in Argentina...

______________________________________________________

...in America...

______________________________________________________

..in Russia...

______________________________________________________

...in Messico...

__________________________________________________________

...in Germania...

_____________________________________________________________

... in Inghilterra...

______________________________________________________________

...in Francia...

____________________________________________________________

...in Svezia...

_____________________________________________________________

...in Spagna...

______________________________________________________________

... e per finire i turisti che vengono in Italia.

_____

The Cribbio Show

Per non perdere l'ottimismo e la gioia che il nostro Presidente ci ha regalato...

03/01/2010

Happy Christmas?

HappyChristmas.jpg

artist: GAGURO